Il Questore della Provincia di Cosenza Antonio Borelli ha disposto la sospensione dell’attività lavorativa per la durata di 15 giorni nei confronti del titolare della licenza della discoteca “Il Castello” di Sangineto.
Il provvedimento scaturisce dagli atti redatti ed acquisiti da personale del Commissariato di P.S. di Diamante, della Squadra Mobile e del Comando Compagnia Carabinieri di Paola dai quali si evince che in occasione di una serata danzante tenutasi nella notte tra l’8 e il 9 agosto scorsi all’interno, o comunque nelle immediate adiacenze dell’uscita del locale della movida, si sono verificati violenti episodi di scontro tra alcuni avventori e personale della sicurezza dai quali è derivata la morte del 34enne fuscaldese Antonio Perrotta.
“La finalità del provvedimento – si legge nella nota della Questura di Cosenza – è quella di impedire, attraverso la chiusura dell’attività, il protrarsi di una situazione di pericolosità sociale allo scopo di tutelare l’ordine e la sicurezza dei cittadini, indipendentemente da ogni responsabilità dell’esercente. L’area rimane oggetto di costante monitoraggio da parte delle pattuglie impegnate nel controllo del territorio, anche al fine di verificare il rispetto della misura. Continuerà l’intensificazione dei controlli, in via preventiva, ai locali di pubblico spettacolo al fine di garantire una maggiore sicurezza nei luoghi della movida e tutelare in particolare i numerosi giovani, molti dei quali minorenni, che partecipano agli eventi musicali danzanti organizzati in questa provincia”.






