Migliaia di persone ieri sera al Parco Archeologico di Sibari per la seconda serata di Vinitaly and the City – Calabria in Wine, la manifestazione promossa da Regione Calabria e Venonafiere dedicata al vino e alla gastronomia identitaria che questa sera, dalle ore 18.30 si aprirà per il gran finale.
Tra gli scavi è stata creata un’enorme cantina archeologica, suddivisa in diverse aree, dove si tengono incontri, Masterclass, winetalk e momenti di approfondimento dedicati al vino, all’olio – con l’Oil bar – e al territorio, laboratori sensoriali, momenti social (nel social garden) e di intrattenimento.
NEL VIDEO IL RACCONTO DELLA SECONDA GIORNATA
Presenti 80 cantine calabresi, 20 cantine nazionali e uno stand internazionale di vini provenienti dall’Albania, oltre all’area “mixology” con 22 aziende che producono spirits, liquori e distillati artigianali.
Tante le collettive nazionali ed internazionali con Regione Basilicata, la Regione Piemonte, Città del Vino Siena, Concours Mondial des Vins Extremes, Untold, Gambero Rosso, Le Donne del Vino, Radici del sud, Merano Wine Festival e, tra “le collettive territoriali”, Pescara Abruzzo Wine, aziende importanti per la produzione del prosecco.
E, ancora, le casette dedicate al food, dal salato al dolce alla pizza.
Un risultato importante che ha come prima “firma” quella dell’assessore regionale all’Agricoltura Gianluca Gallo e di quanti hanno condiviso il progetto a iniziare dal Direttore dei Parchi Archeologici di Crotone e Sibari Filippo Demma ed Arsac.





