Reggio Calabria. Trasferimento dell’Infanzia Melissari-Eremo: consiglio straordinario in attesa del tavolo in Prefettura

Il Consiglio di Istituto dell’I.C. Carducci – V. Da Feltre di Reggio Calabria si è riunito in seduta straordinaria aperta nella Sala Federica Monteleone del Consiglio regionale.

Cuore dell’incontro la decisione dell’amministrazione comunale di trasferire i bambini della Scuola dell’Infanzia Melissari – Eremo dalla sede attuale in un’altra sede scolastica per la terza volta.

Con nota ufficializzata in data 29 dicembre 2025 – si legge in una nota – è stato comunicato all’Istituto il contenuto della delibera di Giunta comunale del 24 dicembre 2025 che prevede il trasferimento immediato, a decorrere dal 7 gennaio, dei bambini del plesso Eremo, presso la Sede di San Brunello. La motivazione della scelta comunale è che i locali sono stati assegnati ad un’associazione destinataria di un finanziamento comunitario richiesto dal Comune. Nonostante fossero stati invitati il Sindaco e gli Assessori al ramo (all’Istruzione Annamaria Curatola e alla Città “Inclusiva e Solidale”, Lucia Anita Nucera), per il Comune di Reggio Calabria non si è presentato nessuno. Presenti, invece, l’Assessore all’Istruzione della Regione Calabria Eulalia Micheli e l’Eurodeputata Giusi Princi, componente della commissione Cultura e Istruzione del Parlamento europeo. Presente anche tutta la comunità dell’I.C. Carducci – V. Da Feltre: il Dirigente scolastico Sonia Barberi, il Presidente del Consiglio di Istituto, la componente docente e i genitori dei piccoli frequentanti il plesso oggetto di sfratto immediato. Gli attuali locali scolastici – prosegue la nota – erano stati assegnati alla scuola dall’Amministrazione comunale appena un anno fa, nel gennaio 2025. Dopo un iniziale disagio legato all’adattamento organizzativo da parte delle famiglie e soprattutto al paziente lavoro di accoglienza dei bambini, di personalizzazione e abbellimento dei locali da parte dei docenti, gli alunni si erano pienamente integrati familiarizzando con il nuovo contesto. La decisione unilaterale dell’Amministrazione risulta, quindi, lesiva per i bambini e per il contesto scolastico perché causerebbe disagi psico-emotivi dei piccoli sradicati dal loro contesto scolastico e disagi organizzativo-logistici per famiglie e docenti, considerato che il plesso di nuova assegnazione è sito a San Brunello, sede che si discosta dal principio della territorialità, non ricadendo nel bacino geografico dell’Istituto scelto dalle famiglie all’atto dell’iscrizione. La delibera adottata dall’Amministrazione comunale è comunque a termine: il plesso di San Brunello dovrebbe essere occupato dai bambini solo fino a giugno, lasciando quindi nuovamente dopo tale data genitori, bambini e comunità educante senza soluzioni”.

Il prefetto di Reggio Calabria Clara Vaccaro ha convocato un tavolo tecnico-istituzionale presso la Prefettura con la partecipazione di tutti i soggetti istituzionali.

L’Istituto Carducci – V. Da Feltre sta già curando, come tutte le scuole – afferma il Dirigente Scolastico Prof.ssa Sonia Barberi -, la fase di orientamento legata alle iscrizioni per il successivo anno scolastico. Questa situazione di precarietà, determinata dal Comune, rischia di pregiudicarne la certezza di stabilità logistica chiesta dai genitori all’atto delle iscrizioni, con danni irreversibili alle iscrizioni e ai posti di lavoro di docenti e ATA dell’Istituto. Ringrazio l’Assessore regionale Eulalia Micheli e l’On. Giusi Princi per aver accolto l’invito a partecipare al nostro Consiglio di Istituto e per essersi rese disponibili a dare il loro fattivo contributo nell’individuazione di una soluzione definitiva. Ringrazio anche S. E. il Prefetto Clara Vaccaro per avere attivato un tavolo tecnico-istituzionale volto ad approfondire e coordinare la drammatica e delicata situazione che stanno vivendo i bambini della Scuola dell’Infanzia Eremo – ex Melissari. Gli attuali locali scolastici assegnati alla scuola dell’infanzia dovranno continuare ad ospitare i piccoli che finalmente hanno trovato un contesto di confort e di apprendimento. L’istituto, in tutte le sue componenti confida che il tavolo tecnico-istituzionale, convocato dal Prefetto Vaccaro presso la Prefettura, con la partecipazione di tutti i soggetti istituzionali, legittimi l’articolo 34 della Costituzione e il superiore diritto all’istruzione che deve essere garantito ai bambini”.

L’INTERVENTO DELL’EURODEPUTATA GIUSI PRINCI

Nel mio attuale ruolo di componente della Commissione Cultura e Istruzione del Parlamento europeo ma soprattutto da madre di una bambina di sette anni e da già dirigente scolastico, non posso che cogliere con profonda amarezza la situazione incresciosa determinata da uno sfratto immediato che impone il trasferimento dei bambini della Scuola dell’Infanzia Melissari – Eremo dalla sua sede attuale: la stabilità degli spazi educativi è presupposto imprescindibile della stabilità emotiva e dello sviluppo armonico della personalità dei piccoli allievi, specie in tenera età. Il diritto all’istruzione va tutelato garantendo la permanenza delle sezioni nei locali già assegnati e ponendo al centro l’interesse superiore dei minori. Uno sradicamento dai luoghi con cui i bambini hanno costruito familiarità produrrebbe un disagio psico-emotivo inaccettabile. Esprimo piena solidarietà al Dirigente Scolastico, Prof.ssa Sonia Barberi, al Consiglio d’Istituto, all’intera comunità educante e ai genitori dei bambini frequentanti il plesso Melissari – Eremo, confidando che il tavolo tecnico-istituzionale convocato da S.E. il Prefetto Clara Vaccaro, alla quale va il mio ringraziamento, sia risolutivo e restituisca serenità. Mi appello, infine, al senso di responsabilità dei rappresentanti dell’Amministrazione comunale, invitati dall’Istituto ma non presenti all’incontro di ieri, affinché si individui con urgenza una soluzione stabile e non provvisoria, nel pieno rispetto dell’articolo 34 della Costituzione, che assicuri continuità al diritto all’istruzione, perché l’appartenenza fisica ai contesti scolastici è imprescindibile base di un sano e integrale sviluppo armonico della personalità dei piccoli”.

L’INTERVENTO DELL’ASSESSORE REGIONALE EULALIA MICHELI

Siamo di fronte a una vicenda che riguarda innanzitutto i diritti dei più piccoli. La Scuola dell’Infanzia è fondamentale: è il primo passo nel percorso educativo di un bambino, perché è lì che inizia a scoprire il mondo, a socializzare e a sviluppare abilità cognitive e motorie essenziali. I bambini hanno diritto a frequentare la scuola in un luogo sicuro, stabile e adeguato, senza essere sottoposti a continui trasferimenti che generano disorientamento, disagio e perdita di continuità educativa, tanto più in questo periodo dell’Anno Scolastico. Si parla di un Istituto Comprensivo già profondamente penalizzato da uno smembramento che ha separato la Scuola Primaria da quella dell’Infanzia e quest’ultima è costretta a spostamenti ripetuti e soluzioni provvisorie che incidono anche sulla serenità delle famiglie. La scuola e le famiglie meritano ascolto, rispetto e risposte chiare. Non si possono assumere decisioni che incidono sulla vita dei bambini senza un confronto serio e responsabile con la comunità scolastica. Il superiore interesse dei minori deve essere la priorità assoluta di ogni scelta amministrativa. La Regione continuerà a vigilare e a fare la propria parte affinché il diritto allo studio sia pienamente tutelato”.

 

 

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