Un piano di interventi che spazia dal sostegno alle imprese colpite dall’aumento dei costi energetici alle politiche abitative, passando per concessioni demaniali, welfare, investimenti produttivi e tutela ambientale. È quanto deliberato dalla Giunta della Regione Calabria nella seduta odierna.
Tra i provvedimenti di maggiore impatto economico figura lo stanziamento di 15 milioni di euro destinati a contrastare gli effetti del caro carburanti sui settori più esposti. La misura, proposta dal presidente Roberto Occhiuto insieme agli assessori Gianluca Gallo, Giovanni Calabrese e Marcello Minenna, dà attuazione alla legge regionale approvata nei giorni scorsi dal Consiglio regionale.
Nel dettaglio, 5 milioni di euro saranno destinati alle imprese agricole, mentre 10 milioni andranno alle aziende dell’autotrasporto merci. I contributi verranno riconosciuti sulla base dei maggiori costi sostenuti e documentati per l’acquisto di carburante, con criteri definiti dalla Regione attraverso i codici Ateco e specifiche procedure di concessione.
Sul fronte delle concessioni balneari, la Giunta ha adottato le Linee guida per la valutazione della scarsità della risorsa spiaggia e dell’interesse transfrontaliero certo, strumento rivolto ai Comuni costieri per l’applicazione della normativa regionale in materia di concessioni demaniali marittime. Le amministrazioni locali dovranno effettuare verifiche periodiche, almeno ogni cinque anni, per accertare le condizioni che rendono necessario il ricorso a procedure pubbliche di assegnazione.
Importante anche il capitolo dedicato alle politiche abitative. Su proposta del vicepresidente Filippo Mancuso, è stato istituito il Fondo infrastrutture abitative sostenibili (Fias) nell’ambito della programmazione europea 2021-2027. La dotazione complessiva ammonta a 74.935.518 euro e sarà utilizzata per favorire l’accesso ad alloggi sostenibili e a costi accessibili, oltre che per valorizzare il patrimonio destinato a finalità pubbliche. Contestualmente è stato approvato lo schema di accordo tra Regione Calabria e FinCalabra.
In materia di welfare, su iniziativa dell’assessore Pasqualina Straface, l’esecutivo ha approvato l’atto di indirizzo per l’attuazione del decreto ministeriale dedicato agli enti del Terzo settore. Alla Calabria sono destinati 2.631.290 euro per il triennio 2025-2027, risorse che sosterranno progetti rivolti alle comunità locali e alle persone in condizioni di fragilità.
Tra le priorità individuate figurano il contrasto alla povertà, l’inclusione delle persone con disabilità, la promozione della parità di genere, la lotta alla violenza e la riduzione delle disuguaglianze sociali. Previsti inoltre interventi per rafforzare il ruolo delle reti territoriali del Terzo settore e promuovere forme di welfare partecipato.
La Giunta ha inoltre dato il via al percorso per l’introduzione della Valutazione di impatto di genere (Vig) nelle politiche regionali e alla futura predisposizione del Bilancio di genere della Regione Calabria. Per questa attività sono state assegnate risorse statali fino a 70 mila euro e sarà costituito un gruppo di lavoro interdipartimentale.
Sempre in ambito sociale è stata approvata la modifica del regolamento che disciplina la Consulta regionale del Terzo settore, con l’ampliamento dei componenti da 25 a 30 membri, al fine di adeguarne la composizione all’evoluzione del sistema degli enti iscritti al Registro unico nazionale del Terzo settore.
Sul versante dello sviluppo economico, l’esecutivo regionale ha deliberato l’adesione all’Accordo di sviluppo che coinvolge il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, Invitalia e la società Mercenier Container Terminal, destinando un milione di euro al programma di investimento dell’azienda. Di questa somma, 980 mila euro saranno erogati come contributo in conto impianti e 20 mila euro per le spese di gestione.
Infine, su proposta dell’assessore all’Ambiente Antonio Montuoro, è stata approvata l’intesa necessaria per la designazione della Valle Uria come Zona speciale di conservazione, rafforzando così gli strumenti di tutela ambientale del territorio regionale.






