Istituzioni protagoniste della giornata di apertura al Vinitaly 2026.
Al Padiglione 12 che ospita le aziende del brand Calabria Straordinaria la cerimonia di inaugurazione è stata coordinata dal conduttore RAI Massimiliano Ossini.
Con lui il presidente della regione Calabria Roberto Occhiuto, gli assessori regionali Gianluca Gallo, Giovanni Calabrese ed Eulalia Micheli, il presidente del Consiglio regionale Salvatore Cirillo e numerosi Consiglieri regionali ma anche i sindaci dei territori che ospiteranno gli eventi dedicati al vino in Calabria.
«Ogni anno meglio – ha detto il presidente Occhiuto alla luce della massiccia presenza già dalla serata di Vinitaly and the City – per quello sono molto riconoscente all’assessore Gallo, a Fulvia Caligiuri perché ogni anno al Vinitaly la Calabria si presenta meglio dell’anno precedente e ieri è stato molto bello nel centro di Verona raccontare una Calabria piena di risorse, di potenzialità e dimostrare che la Calabria ha grandi capacità organizzative, per la verità l’abbiamo fatto già l’anno scorso a Sibari col Vinitaly, abbiamo utilizzato l’occasione di ieri anche per promuovere il Vinitaly in City che rifaremo quest’anno a Sibari e a Reggio Calabria dimostrando come abbiamo fatto l’anno scorso che non siamo inferiori a nessuno quando si tratta di organizzare manifestazioni di qualità. Tutto questo si può fare grazie ad una squadra straordinaria come quella composta dai miei assessori, da Gallo e gli altri assessori, Fulvia Caligiuri, ma si può fare anche grazie alle eccellenze che ci sono sul territorio, ci sono tante cantine straordinarie che possono raccontare una Calabria piena di eccellenze. Sto cercando di investire proprio nella reputazione della Calabria dal primo giorno dopo la mia elezione, ho sempre ritenuto che quello che si racconta della Calabria sia una terribile barriera che impedisce gli investimenti, lo sviluppo e invece questa è una regione per tutto, io dico spesso che è un concentrato di Italia, nel senso che ha il mare più bello d’Italia, le montagne fra le più belle d’Italia, i borghi fra le più belle d’Italia, la storia tra le più imponenti d’Italia, la Magna Grecia che esce dal mare e le cantine raccontano il territorio, quindi possono raccontare come avviene in tutta l’Italia, possono raccontare pezzi di territorio facendo marketing territoriale, ci sono luoghi del paese che sono conosciuti proprio per i vini che in quei luoghi si producono. Gli imprenditori devo dire che in questo settore, ma più in generale nel settore dell’enogastronomia hanno dimostrato grandi capacità, soprattutto perché questi sono settori dove c’è stato un cambio di generazione, dove i giovani spesso hanno preso le imprese dei padri e le hanno quindi da questo punto di vista io devo essere riconoscente a tanti piccoli imprenditori che dimostrano che si possono fare tante grandi eccellenze in una regione bellissima come la nostra».
«Tanto è stato fatto nel settore ma c’è da fare ancora tantissimo – ha aggiunto l’assessore Gallo – perché la mia ambizione, la nostra ambizione è quella di arrivare ai livelli di regioni blasonate, ce la possiamo fare, naturalmente dobbiamo migliorare la nostra considerazione, possiamo fare questo soltanto se continueremo ad alimentare questo messaggio e ad avere un’unica ambizione che è l’ambizione della qualità, avere l’orgoglio della nostra appartenenza, la consapevolezza degli strumenti a disposizione come la nostra incredibile biodiversità e accanto a tutto questo realizzare il nostro lavoro senza sciatterie, con grande determinazione, avendo questa unica ambizione che è l’ambizione della qualità, continueremo a crescere in questi anni, le nostre aziende finiscono presto il loro vino, non abbiamo grandi produzioni perché siamo nicchia in questo settore, possiamo crescere anche nella produzione ma non è questa l’ambizione, l’ambizione è quella di posizionare sempre meglio i nostri vini e attraverso i vini trascinare tutto il resto, non solo l’agroalimentare, la gastronomia ma anche il territorio».
Tra i visitatori dello spazio “Calabria Straordinaria” nella prima giornata di Vinitaly anche i ministri Adolfo Urso e Alessandro Giuli.
Presentati i prossimi eventi dedicati al vino che si terranno in Calabria. Ad iniziare da Vinitaly and the City a Sibari dal 17 al 19 luglio, l’1 e il 2 agosto a Reggio Calabria.
A presentarlo c’erano – tra gli altri – il presidente di Verona Fiere Federico Bricolo, il sindaco di Verona Damiano Tommasi, il primo cittadino di Sibari Gianpaolo Iacobini e il Direttore del Parco Archeologico Filippo Demma. Per l’appuntamento di Reggio è intervenuto il presidente del Consiglio regionale Cirillo che ha rimarcato la grande attesa sull’evento in un territorio che saprà mostrare il suo volto più bello a ospiti e visitatori.
Spazio anche all’edizione calabrese del Merano WineFestival che si terrà dal 5 a 7 giugno tra Cirò, Cirò Marina e Melissa. Insieme ai sindaci dei territori coinvolti c’era il patron del Festival Helmuth Köcher.






