Serata importante e significativa quella di giovedì 26 marzo al Cineteatro Vittoria di Diamante con un pubblico numeroso che ha voluto celebrare Rocco Papaleo, divenuto ufficialmente cittadino onorario della città dei murales.
Un riconoscimento che suggella un rapporto umano e artistico maturato nel tempo e rafforzato dalla realizzazione del film “Il Bene Comune“, girato in parte proprio tra le vie e il lungomare di Diamante.
La serata si è aperta con la proiezione della pellicola, seguita con grande partecipazione da una sala attenta e coinvolta. Il pubblico si è lasciato trasportare dalla poetica di Papaleo, fatta di ironia sottile, malinconia luminosa e uno sguardo capace di restituire dignità e profondità alle comunità che racconta. Accanto al regista, il giovane attore Andrea Fuorto ha portato un contributo prezioso, offrendo riflessioni sul mestiere dell’attore e sul ruolo sociale del cinema contemporaneo.
Al termine della proiezione, il palco si è trasformato nello spazio del conferimento ufficiale, culminato con la consegna a Papaleo della pergamena della cittadinanza onoraria, preceduta da alcune premiazioni. Sul palco il Sindaco Achille Ordine, insieme all’Assessore Francesco Bartalotta, all’Assessore alla Cultura Martina Presta, al Vicesindaco Simone Sollazzo, al Presidente del Consiglio Mariano Casella, alla Calabria Film Commission rappresentata dal direttore Giampaolo Calabrese, ai rappresentanti della produzione – in particolare Valentina Bertoldi – e ai consiglieri regionali Angelo Brutto e Antonio De Caprio, che hanno rivolto il loro saluto. In platea erano presenti autorità civili e militari e diversi sindaci del Tirreno cosentino.
Nel suo intervento, il Sindaco ha espresso gratitudine verso il neocittadino Papaleo, verso la produzione e verso tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione del film:
“Ringraziamo tutta la produzione, gli attori, il cast che ha vissuto Diamante durante le riprese. Dopo la proiezione volevamo solo una cosa: chiamare qui il Maestro Papaleo, perché i nostri luoghi gli devono molto. Da oggi questa è anche casa sua. Siamo più consapevoli della nostra bellezza e del valore delle nostre esperienze. Promuovere bellezza è fondamentale, e questo film lo fa in modo straordinario.”
Papaleo, emozionato e sorridente, ha restituito l’affetto della città in linea con quanto dichiarato alla stampa prima della proiezione:
“Oggi porto con me una nuova storia: quella del mio legame con Diamante. Sono cittadino onorario di Diamante e adesso camminerò sul lungomare a testa alta. Questo riconoscimento rafforza una relazione che nasce molto prima: ho studiato un anno all’Università della Calabria, ho amici in tutta la regione, da bambino venivo al mare a Fiuzzi. Ho attraversato mille volte il confine tra Calabria e Basilicata. È un legame antico, solido, che questo film ha reso ancora più forte”.
Con la sua ironia inconfondibile, ha poi aggiunto un’immagine destinata a restare:
“Direi che potremmo quasi coniare un neologismo: la BasicCalabria. Una nuova regione senza confini, dove il Pollino unisce due popoli. Lì non si vede dove finisce una terra e ne comincia un’altra”.
Il Bene Comune, insomma, ha rappresentato molto più di un film: è diventato il ponte che ha unito un artista e una comunità che ora lo considera parte della propria storia.
Il film vede nel cast Claudia Pandolfi, Teresa Saponangelo, Vanessa Scalera, Andrea Fuorto, Livia Ferri e Rosanna Sparapano. Una produzione Picomedia, Less is More e PiperFilm, sostenuta dal Bando Sviluppo della Calabria Film Commission.






