Azienda Zero ha sottoscritto un accordo con le aziende sanitarie e ospedaliere calabresi che disciplina le modalità di passaggio delle “risorse strutturali e strumentali” del servizio d’emergenza-urgenza, attualmente in capo alle Asp.
Nei fatti dovrà accentrare una serie di funzioni allo scopo di migliorare le performance amministrative del servizio sanitario, fra queste anche il servizio di emergenza-urgenza.
L’accordo siglato regolamenta in dettaglio le modalità d’acquisizione di strumentazioni, mezzi e locali; ultimo step dopo la regolamentazione del passaggio del personale avvenuto con un accordo sottoscritto con le organizzazioni sindacali.
Le risorse economiche per la gestione del servizio saranno assegnate ad Azienda Zero, come quota del fondo sanitario, e trasferite alle aziende dietro presentazione di una rendicontazione che attesta semestralmente le spese sostenute per lo svolgimento delle attività.
La gestione dell’elisoccorso avverrà con personale fornito sempre dalle aziende tra coloro, medici e infermieri, disponibili a prestare servizio sugli elicotteri. Le strumentazioni, i mezzi e i locali saranno messi a disposizione in comodato d’uso gratuito.
Il parco automezzi sarà gestito da Azienda Zero con “la funzione di coordinamento e gestione operativa, definendo i criteri di assegnazione dei mezzi alle postazioni, le modalità di utilizzo conforme e i controlli sulla conformità operativa”.
Screening oncologici: piano di Azienda Zero per aumentare le adesioni
Azienda Zero ha affidato ad una Rti la fornitura di una piattaforma digitale unificata per la gestione di tre programmi di screening oncologici: mammografico, cervice uterina e colon retto.
Il progetto mira a superare la frammentazione dei dati tra le varie aziende sanitarie adottando standard di interoperabilità nazionali. La soluzione tecnologica proposta accompagna il cittadino lungo l’intero percorso preventivo, integrando funzionalità per la prenotazione, il monitoraggio dei campioni e la refertazione nel fascicolo sanitario elettronico. L’investimento vale due milioni e mezzo di euro, nell’ambito dei fondi messi a disposizione dal Pnrr per ammodernare le infrastrutture ospedaliere e garantire uniformità assistenziale sul territorio regionale.
Per mettere a regime un sistema in grado di rendere più efficaci i programmi di screening oncologici in Calabria il tempo stimato da Azienda Zero è di 36 mesi.






