Sanità in Calabria, Occhiuto: “Aspettiamo la fine del commissariamento, ma tutto fermo da oltre un mese”

Stiamo aspettando da più di un mese, ma ancora nessuna novità”. Così il presidente della Regione Calabria e commissario alla sanità, Roberto Occhiuto, ha commentato lo stato di stallo sul processo di uscita dal commissariamento della sanità calabrese, parlando oggi con i giornalisti a Catanzaro.

Occhiuto ha spiegato che, per quanto riguarda il piano di rientro necessario a chiudere il commissariamento, esiste già un via libera politico da parte della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Ministero della Salute e del Ministero dell’Economia. Tuttavia, la procedura è ancora bloccata negli uffici tecnici della Ragioneria generale dello Stato, che non hanno ancora fornito una risposta ufficiale.

Non ho voluto proporre un piano capestro per la Calabria – ha dichiarato – ma un documento sostenibile, che permetta di garantire il diritto alla salute dei calabresi e di continuare a lavorare in condizioni realistiche. Il piano è stato inviato oltre un mese fa, ma tutto è fermo. Nei prossimi giorni solleciterò il Governo, perché credo che il consenso politico debba prevalere sui rilievi tecnici”.

L’attesa, secondo Occhiuto, rischia di rallentare le prospettive di riforma e rilancio del sistema sanitario regionale, dopo anni di gestione commissariale iniziata nel 2009 per rientrare dal deficit accumulato dal servizio sanitario calabrese.

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