Il ministro dell’Istruzione e del merito Giuseppe Valditara ha visitato tre scuole a Paola, nel cosentino: l’Istituto d’istruzione superiore San Francesco, l’Istituto tecnico professionale e l’Istituto professionale per l’enogastronomia e l’ospitalità alberghiera.
Nel pomeriggio tappa nella sala consiliare di Paola per un appuntamento pubblico dedicato al tema del referendum sulla giustizia.
“La Calabria – ha detto il ministro – è la regione che ha più investito, più scommesso sulla riforma dell’istruzione tecnica e professionale. Per numero di studenti e di scuole coinvolte è la prima in Italia in termini relativi. Che cosa significa tutto questo? La riforma del 4+2, la riforma dell’istruzione tecnica e professionale parte soltanto laddove vi sia una o più imprese coinvolte, vi sia un collegamento con un Its. Questo vuol dire creare le condizioni perché i ragazzi possano trovare rapidamente un posto di lavoro qua in Calabria. Vuol dire scommettere sullo sviluppo del sistema imprenditoriale calabrese. E voglio anche aggiungere che il Mezzogiorno, Calabria compresa, in questo momento, soprattutto per le start up innovative, sta crescendo più del nord Italia. Aggiungo anche che i risultati che noi abbiamo raggiunto nella lotta alla dispersione scolastica con Agenda Sud in Calabria come in Campania e come in Puglia sono straordinari. Queste sono le notizie positive che stanno a testimoniare una risposta forte del territorio alle riforme che stiamo varando.
In Calabria – ha aggiunto Valditara – abbiamo avviato la sperimentazione dell’uso dell’intelligenza artificiale per la prima volta in Italia ai fini della personalizzazione della didattica. Allora vuol dire che c’è una capacità di innovazione che parte dalle iniziative del ministero ma che viene rilanciata dal territorio. In Calabria abbiamo investito risorse enormi, 822 milioni di euro nell’edilizia scolastica per rendere più sicure le scuole. Mai era stato avviato un piano di questo tipo. Abbiamo investito un miliardo e 220 milioni di euro per la scuola calabrese con anche il Piano Estate, con Agenda Sud, con interventi contro la dispersione scolastica, per i laboratori innovativi, per gli Its. Un piano veramente enorme – ha concluso – che darà dei frutti particolarmente significativi per i nostri giovani per le nostre imprese e quindi per la crescita della società calabrese nel suo complesso“.
Il ministro Valditara ha anche partecipato ad un vertice nella Prefettura di Cosenza.
All’incontro hanno preso parte, insieme al prefetto Rosa Maria Padovano, il Colonnello dei Carabinieri Andrea Mommo, il Generale Massimo Dell’Anna – Comandante della Guardia di Finanza di Cosenza, il Questore Antonio Borrelli, il Presidente della Provincia di Cosenza Biagio Faragalli, i Sindaci di Rende e Cosenza, Sandro Principe e Franz Caruso, ha deputata Simona Loizzo e Loredana Giannicola, Direttrice Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Calabria (USR).
Il vertice si è svolto in un clima di confronto istituzionale ampio e costruttivo ed ha rappresentato un momento significativo di analisi e condivisione sullo stato delle scuole, con particolare attenzione all’offerta formativa provinciale e regionale e alle principali esigenze del sistema scolastico.
Nel corso dell’incontro è emersa la volontà condivisa di rafforzare il dialogo tra enti locali, istituzioni scolastiche e Governo, al fine di individuare soluzioni concrete e tempestive alle problematiche evidenziate.
«È stato un incontro estremamente importante – ha dichiarato il Presidente Faragalli – che ci ha consentito di fare il punto in maniera concreta sulla situazione delle nostre scuole. Abbiamo affrontato temi cruciali legati all’offerta formativa, alla qualità dei servizi e alle criticità che quotidianamente dirigenti, docenti e studenti si trovano ad affrontare. Desidero inoltre ringraziare il Prefetto – ha aggiunto Faragalli – per aver promosso e coordinato questo momento di confronto istituzionale, fondamentale per rafforzare la collaborazione tra tutti i livelli amministrativi. Come Provincia riteniamo fondamentale continuare a lavorare in sinergia con tutte le istituzioni presenti, per garantire un sistema scolastico sempre più efficiente, inclusivo e rispondente alle esigenze del territorio. Le scuole rappresentano il cuore della nostra comunità e investire su di esse significa investire sul futuro dei nostri giovani»






