La scossa di terremoto di magnitudo 6.2, registrata alle 00.12 al largo della costa tirrenica cosentina, a circa 250 chilometri di profondità, è stata avvertita distintamente in gran parte della Calabria, generando paura e apprensione tra la popolazione. A fare il punto è il presidente della Regione, Roberto Occhiuto, che conferma come, nonostante l’intensità del sisma, non siano stati rilevati danni a persone o edifici.
Fin dai primi minuti successivi all’evento, la Protezione civile regionale, diretta da Domenico Costarella, ha attivato tutte le procedure di monitoraggio e coordinamento. Le sale operative hanno ricevuto numerose chiamate da cittadini in cerca di informazioni e rassicurazioni, ma le verifiche condotte sul territorio non hanno evidenziato criticità.
Nel corso della notte si è riunita anche l’Unità di crisi con il Dipartimento nazionale della Protezione civile, alla presenza delle Regioni Puglia e Sicilia, dove la scossa è stata avvertita con chiarezza. Occhiuto ha espresso un ringraziamento particolare al capo del Dipartimento, Fabio Ciciliano, per l’immediato interessamento e il supporto garantito alla Calabria.
«Fortunatamente – ha dichiarato il governatore – allo stato attuale non si registrano danni a persone né a cose. Proseguiranno nelle prossime ore gli accertamenti e le attività di monitoraggio, ma sulla base delle informazioni disponibili non vi è alcun motivo di particolare preoccupazione».
Occhiuto ha infine rivolto un ringraziamento a Protezione civile, forze dell’ordine, Vigili del fuoco, sindaci e operatori impegnati durante la notte e nelle ore successive per garantire sicurezza e piena operatività del sistema di emergenza.






