UCEI in Calabria il 7 ottobre: Comunità ebraica preoccupata per documento dei sindaci su Israele

L’Unione delle comunità ebraiche italiane (Ucei) esprime “profonda preoccupazione e sbigottimento” per il documento sottoscritto da 104 sindaci della Calabria che chiedono alla regione di sospendere i rapporti con Israele.

Tali iniziative – scrive Ucei – non solo si pongono in aperto contrasto con le prerogative dello Stato italiano in materia di politica estera, ma rischiano di arrecare gravi danni all’immagine e agli interessi della stessa Calabria, pregiudicando opportunità di dialogo, sviluppo e cooperazione internazionale. Ricorrere “a slogan ideologici e a letture superficiali di una situazione complessa e dolorosa contribuisce solo ad alimentare tensioni e, fatto ancora più grave, può tradursi in un incitamento all’odio antisemita“.

L’Ucei, inoltre, definisce il boicottaggio di Israele una “misura discriminatoria” che colpisce un popolo e “indirettamente, anche gli ebrei italiani“.

Le comunità annunciano che il prossimo 7 ottobre saranno in Calabriaper ribadire un impegno sincero alla convivenza, alla cooperazione e alla pace tra i popoli. Ci attendiamo che i sindaci della regione che non hanno sottoscritto l’appello – conclude l’Ucei – si dissocino chiaramente da un’iniziativa che nulla ha a che fare con la pace e la convivenza“.

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