La procura di Cosenza ha chiuso le indagini sulla morte di Salvatore Iaccino, storico ultras del Cosenza Calcio deceduto il 17 febbraio 2025 mentre si trovava nella clinica privata Villa degli Oleandri per scontare una misura alternativa disposta perché ritenuto incompatibile con il regime carcerario e bisognoso di un piano terapeutico dedicato.
Quattro persone s0no state iscritte nel registro degli indagati con l’accusa di omicidio colposo, perché – secondo l’ipotesi accusatoria – «ciascuno nella rispettiva professione sanitaria non ha impedito un evento che aveva l’obbligo di impedire».
Secondo quanto emerso dalle prime indagini, il giorno prima della morte Iaccino, alias “Uccello”, avrebbe tentato la fuga dalla struttura. Gli operatori sanitari lo avrebbero bloccato e trattenuto contro la sua volontà.
Il giorno successivo l’uomo, nonostante la somministrazione di farmaci, avrebbe urlato e chiesto aiuto per diverse ore in preda ad una forte agitazione.
Il suo corpo senza vita venne stato trovato nella stanza al buio, dopo la segnalazione di un residente che aveva notato una sagoma sospetta.






