Undici medaglie al Concours Mondial di Bruxelles: Gallo sottolinea la crescita del vino calabrese alla vigilia del Vinitaly

La Calabria del vino si tinge di rosa al Concours Mondial di Bruxelles, ospitato a Cirò, dove i rosati regionali – dal gaglioppo al magliocco dolce fino al greco nero – conquistano 11 medaglie, posizionando la regione al secondo posto in Italia dopo la Puglia. Il palmarès comprende una Gran Medaglia d’Oro, quattro Medaglie d’Oro e sei Medaglie d’Argento, risultato che conferma, secondo la Regione, il percorso di crescita qualitativa delle cantine calabresi e il valore di una produzione sempre più apprezzata anche in contesti internazionali.

La valutazione, avvenuta rigorosamente alla cieca, rafforza il posizionamento della Calabria alla vigilia di Vinitaly, dove la regione sarà protagonista con un’area espositiva di circa 2.000 metri quadrati, espressione di un sistema produttivo compatto e ambizioso. Un successo che testimonia la maturità raggiunta dal comparto e la sua capacità di competere sui mercati globali.

«Questi risultati dimostrano quanto sia importante fare sistema e lavorare insieme per valorizzare le nostre eccellenze» afferma l’assessore regionale all’Agricoltura Gianluca Gallo, sottolineando come Vinitaly rappresenti un’occasione fondamentale per le aziende calabresi, sempre più ricercate da buyer e operatori interessati a vini di nicchia e di qualità. «È il segno della credibilità che la Regione ha saputo costruire accompagnando e rilanciando con determinazione il comparto vitivinicolo calabrese».

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