L’Università della Calabria consolida la propria crescita nel panorama accademico nazionale. I risultati dell’ultima Valutazione della Qualità della Ricerca (VQR) condotta dall’Anvur su 132 istituzioni italiane certificano un avanzamento significativo dell’ateneo, con dieci settori scientifici sul podio nazionale, un incremento marcato dell’impatto sul territorio e una crescita diffusa in quasi tutte le aree disciplinari.
L’analisi evidenzia un miglioramento netto nella qualità delle pubblicazioni scientifiche, sostenuta dal personale permanente e dalle politiche di reclutamento. L’indicatore aggregato passa da 0,93 a 0,967, confermando la solidità della produzione scientifica dell’ateneo. Progressi altrettanto rilevanti emergono nelle attività di Terza Missione e valorizzazione delle competenze: l’indicatore dei casi studio sale da 0,81 a 0,96, con sei casi su nove valutati “eccellenti”.
La fotografia restituita dall’Anvur mette in luce la forte vocazione multidisciplinare dell’UniCal, presente in 16 aree CUN su 17. Rispetto al ciclo precedente, 12 aree su 16 mostrano indicatori stabili o in crescita, mentre quattro dipartimenti superano la media nazionale: Ingegneria Civile, Ingegneria Meccanica, Energetica e Gestionale, Ingegneria Informatica, Modellistica, Elettronica e Sistemistica, Matematica e Informatica.
«L’analisi dell’Anvur ci racconta di una crescita trasversale dell’UniCal, frutto di un lavoro corale che ha visto gran parte delle aree migliorare le proprie performance in un avanzamento complessivo e diffuso», ha dichiarato il rettore Gianluigi Greco, sottolineando il valore strategico di un percorso che rafforza la competitività dell’ateneo e la sua capacità di dialogare con il territorio.
I risultati confermano la traiettoria positiva dell’Università della Calabria, che continua a investire in ricerca, innovazione e qualità scientifica, consolidando il proprio ruolo nel sistema universitario nazionale.






