Un incendio divampato nella notte ha distrutto l’automobile di Andrea Nocita, dirigente del settore Urbanistica del Comune di Vibo Valentia. La vettura era parcheggiata nel piazzale della stazione ferroviaria di Vibo-Pizzo, dove il funzionario l’aveva lasciata ieri sera prima di prendere il treno per rientrare a Reggio Calabria al termine della giornata lavorativa. I danni sono ingenti e in corso di quantificazione.
Sull’accaduto stanno indagando i Carabinieri, impegnati a ricostruire la dinamica e a verificare eventuali responsabilità. L’episodio arriva a poche settimane dalla violenta aggressione subita dallo stesso dirigente, colpito con bastoni da sconosciuti proprio nella stessa stazione mentre si apprestava a prendere il treno.
Alla luce della gravità dei fatti, in Prefettura è stato convocato un vertice delle forze dell’ordine per fare il punto sulla situazione. Sempre in Prefettura sono stati chiamati alcuni assessori e funzionari comunali, che saranno ascoltati dagli investigatori.
In una nota ufficiale, il sindaco Enzo Romeo e l’intera amministrazione comunale esprimono «profonda preoccupazione e sdegno» per il nuovo episodio. «Colpire un uomo al servizio di un’istituzione come il nostro Comune significa colpire l’intera comunità vibonese», afferma il primo cittadino, sottolineando come il ripetersi di simili atti «assuma contorni inquietanti» e non possa essere tollerato.
L’amministrazione ribadisce la necessità di fare piena luce sui fatti e assicura il massimo sostegno alle istituzioni impegnate nelle indagini. «Vibo Valentia rifiuta la violenza e non accetta tentativi intimidatori», si legge nella nota, che richiama alla coesione istituzionale e alla difesa della legalità. A Nocita viene rinnovata la solidarietà dell’intera città.






