Si è tenuta nella sede del Parco regionale naturale delle Serre a Serra San Bruno la seconda tappa del roadshow “La via delle Aree interne: le esperienze della Snai in Calabria“.
All’iniziativa hanno preso parte il sindaco di Serra San Bruno Alfredo Barillari, il commissario straordinario del Parco regionale naturale delle Serre Francesco Costantino, il direttore del Parco Francesco Maria Pititto, il direttore del Gal Terre Locridee Guido Mignolli, la consigliera comunale di maggioranza Sabina Maiolo, il presidente del Gal Serre Calabresi Marziale Battaglia e il direttore del Gal Terre Vibonesi Emilio Pierpaolo Giordano.
Sono intervenute anche Anna Prenestini, dirigente del Settore 9 del dipartimento Agricoltura, Aree interne e Politiche di connessione territoriale e Maria Teresa Morano, responsabile di azione del Programma regionale Calabria Fesr Fse+ 2021-2027.
“La sfida delle Aree interne in Calabria è soprattutto quella di garantire una spesa di qualità, affinando le strategie, rafforzando il dialogo tra istituzioni e territori e valorizzando le migliori pratiche, affinché possano essere replicate e sviluppate – ha detto l’assessore regionale all’Agricoltura Gianluca Gallo. È necessario riscoprire l’orgoglio e il senso di appartenenza a una terra straordinaria, sempre più capace di affermare la propria identità e di farsi conoscere in Italia e all’estero.
Il nostro obiettivo è costruire una rete concreta che vada oltre i rapporti istituzionali e di intermediazione, mettendo in connessione amministratori, comunità e realtà locali. Crediamo che questa programmazione sia finalmente entrata nella fase operativa e che i primi risultati possano diventare presto tangibili, soprattutto sul fronte dei servizi sociosanitari, dei trasporti e del potenziamento del sistema scolastico. La strategia per le Aree interne rappresenta anche un’importante opportunità di sviluppo economico e occupazionale per i piccoli Comuni, attraverso il sostegno alle imprese esistenti e la nascita di nuove attività. Un percorso che punta a creare condizioni favorevoli affinché sempre più giovani calabresi possano scegliere di restare e costruire il proprio futuro nella terra d’origine. La Regione Calabria investirà ulteriori 3,5 milioni di euro sui servizi alla persona e sul social housing. Con questo roadshow stiamo raccontando, direttamente sui territori, il lavoro portato avanti dal Dipartimento Agricoltura, raccogliendo il testimone delle precedenti programmazioni e mettendo a disposizione nuove risorse per le comunità delle Aree interne e per quanti, spesso con grande impegno e spirito di sacrificio, continuano a viverle e amministrarle.
La nuova visione deve mettere al centro le persone, prima ancora delle opere e delle infrastrutture. Sono stati compiuti passi importanti, ma il lavoro da fare è ancora molto“.






