Si è conclusa con esito positivo la missione istituzionale in Kazakistan guidata dall’europarlamentare Giusi Princi, presidente della Delegazione del Parlamento europeo per le relazioni con i Paesi dell’Asia Centrale (Dcas). Si tratta della seconda visita ufficiale nel Paese per l’esponente calabrese, impegnata nel consolidamento dei rapporti tra l’Unione europea e una delle realtà più strategiche dell’Asia Centrale.
Nel corso della missione, Princi ha incontrato rappresentanti delle istituzioni nazionali, del Parlamento kazako, delle Nazioni Unite, del mondo accademico e della società civile, affrontando temi legati alla cooperazione economica, alla ricerca, all’innovazione tecnologica e ai diritti umani.
«Il Kazakistan non rappresenta soltanto un ponte geografico tra Europa e Asia, ma un interlocutore strategico in una regione cruciale per gli equilibri economici e geopolitici internazionali», ha dichiarato l’europarlamentare, evidenziando come la missione abbia contribuito a rafforzare il dialogo politico e istituzionale tra Bruxelles e i Paesi dell’area.
Particolare attenzione è stata dedicata alle opportunità di sviluppo economico e commerciale. Secondo Princi, i mercati dell’Asia Centrale, ricchi di risorse naturali e materie prime, possono rappresentare nuove occasioni di crescita anche per il sistema produttivo calabrese. «In ogni confronto ho portato anche la mia Calabria, facendone conoscere le potenzialità e ponendo le basi per future collaborazioni economiche, commerciali e culturali», ha sottolineato.
Tra i momenti più significativi della visita anche l’incontro con il ministro della Scienza e dell’Istruzione superiore del Kazakistan, Sayasat Nurbek, durante il quale sono state approfondite le prospettive di cooperazione nel campo universitario, della ricerca e dell’intelligenza artificiale. Un percorso che si inserisce nel solco delle relazioni accademiche già avviate tra l’Università Narxoz di Almaty e l’Università Mediterranea di Reggio Calabria, partnership nata dopo la precedente missione istituzionale.
L’europarlamentare ha inoltre visitato l’Università di Nazarbayev, considerata uno dei principali poli di ricerca del Paese, incontrando studenti e docenti. Un’occasione, ha spiegato, per promuovere il dialogo interculturale e favorire una maggiore conoscenza reciproca tra le giovani generazioni.
Momento centrale del programma è stata la 23ª Commissione di cooperazione parlamentare tra Unione europea e Kazakistan, ospitata nella nuova sede del Parlamento kazako, durante la quale sono stati affrontati temi strategici quali cooperazione economica, cybersicurezza, innovazione tecnologica e Stato di diritto.
La delegazione europea guidata da Giusi Princi è stata inoltre la prima del Parlamento europeo a visitare la città di Aktau, sul Mar Caspio. Qui l’attenzione si è concentrata sul ruolo del porto commerciale internazionale di Aktau e dello scalo di Kuryk, infrastrutture considerate fondamentali per il Corridoio Trans-Caspico e per il rafforzamento dei collegamenti tra Europa e Asia.
La missione si conclude così con un ulteriore passo avanti nelle relazioni tra l’Unione europea e il Kazakistan, con l’obiettivo di creare nuove occasioni di cooperazione istituzionale, accademica ed economica che possano produrre ricadute positive anche per la Calabria.






