Inchiesta “Glicine”. Revocati i domiciliari a Vincenzo Sculco: torna in libertà

Torna in libertà dopo oltre tre anni Enzo Sculco, ex consigliere regionale e fondatore del movimento ‘I Demokratici’.

Il collegio penale del Tribunale di Crotone, presieduto dal giudice Edoardo D’Ambrosio, ha revocato la misura cautelare degli arresti domiciliari all’ex esponente politico regionale.

Contestualmente, i giudici hanno disposto la liberazione anche per Salvatore Aracri e Salvatore Panebianco per i quali è stato disposto l’obbligo di dimora.

La revoca dei domiciliari è motivata dalle attenuate esigenze cautelari.

I tre si trovavano sottoposti alla misura restrittiva dal 27 giugno 2023 quando furono arrestati nell’ambito della maxi operazione “Glicine”, scattata a conclusione delle indagini condotte dalla Dda di Catanzaro e coordinate dall’allora procuratore Nicola Gratteri. L’inchiesta portò all’esecuzione di 41 misure cautelari su un totale di oltre 120 indagati.

Sculco deve rispondere di associazione a delinquere finalizzata ai reati contro la pubblica amministrazione, includendo turbative d’asta, come nel caso della fiera mariana, aggravate dall’agevolazione mafiosa.

Salvatore Aracri è stato a sua volta rinviato a giudizio con l’accusa di associazione mafiosa, mentre Salvatore Panebianco risponde di tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso e associazione mafiosa.

Il processo Glicine è iniziato il 10 ottobre 2024 davanti al Tribunale crotonese.

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