La Regione Calabria rafforza il proprio impegno nella promozione della cultura della prevenzione con il progetto “Scuola di Protezione civile“ realizzato con il supporto scientifico dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) destinato ai docenti e, attraverso di loro, agli studenti delle classi della scuola primaria a partire dalla terza e della scuola secondaria di primo grado.
“Con questo progetto – dichiara l’assessora all’Istruzione Eulalia Micheli – la Regione investe 2 milioni di euro per rafforzare l’offerta educativa e sostenere le scuole nella diffusione della cultura della prevenzione. Un’iniziativa che mette a disposizione delle scuole strumenti concreti e supporta il lavoro dei docenti, favorendo percorsi formativi più vicini ai bisogni dei territori, oggi sempre più esposti ai rischi naturali. Investire su questi percorsi significa contribuire alla crescita di studenti e cittadini più consapevoli e preparati“.
“È fondamentale iniziare già in età scolare – spiega Domenico Costarella, direttore generale della Protezione civile regionale – perché si tratta di una fase in cui i ragazzi sviluppano il rapporto con le informazioni e con le nuove tecnologie. Il nostro compito è accompagnarli in questo percorso, aiutandoli a comprendere il significato delle allerte e, soprattutto, i comportamenti da adottare durante gli eventi“.
Cuore del programma è il nuovo portale “Scuola di Protezione Civile”, attraverso il quale i docenti potranno accedere a percorsi strutturati, contenuti didattici, moduli interattivi e ambienti immersivi, pensati per accompagnare concretamente l’attività in classe.
Il portale, in una prima articolazione, prevede un percorso strutturato su tre aree tematiche: rischio, terremoto e alluvione, in modalità di erogazione flessibile, per consentire agli insegnanti di utilizzare singoli contenuti o approfondimenti, in base alle esigenze didattiche e al tempo disponibile. Il modello proposto punta, inoltre, a valorizzare il lavoro svolto dalle scuole. I docenti, una volta conclusa l’attività , potranno restituire materiali ed elaborati attraverso la piattaforma, contribuendo così ad arricchire progressivamente il patrimonio di contenuti condivisi del portale.
È inoltre in corso un’interlocuzione con l’Ufficio scolastico regionale per il riconoscimento del percorso nell’ambito delle attività formative dei docenti e delle ore dedicate all’educazione civica.






