La Calabria è la seconda regione d’Italia per numero di illegalità ambientali con 3.240 illeciti e ha il numero più alto di arresti pari a 35. E’ quanto emerge dal rapporto “Ecomafia 2019” di Legambiente presentato a Roma. Per quanto riguarda le illegalità nel ciclo del cemento la Calabria è la seconda con più infrazioni, 789, mentre le denunce sono state 1.067, 21 gli arresti e 356 i sequestri. Cosenza risulta essere la provincia con più infrazioni accertate nel ciclo del cemento. Sul fronte del traffico illecito dei rifiuti, la provincia con più infrazioni è quella di Reggio Calabria.
Ecomafia 2019. Calabria seconda in Italia per illeciti ambiantali






