Il rapper “Glock 21”, vero nome Domenico Bellocco, nipote del boss Gregorio dell’omonima cosca di Rosarno condannato all’ergastolo ha pubblicato un nuovo video che si intitola “Chiamami boss” nel quale attacca gli esponenti delle forze dell’ordine oltre che fare riferimento esplicito alla cosca. A segnalarlo il massmediologi Klaus Davi che spiega il significato del testo nel quale ci sono numerosi riferimenti al numero 21. Secondo quanto riferito da un collaboratore di Giustizia, ad esempio, Gregorio Bellocco fece modificare una pistola da 15 colpi con un caricatore da 21 colpi.
‘Ndrangheta. Glock 21 nel nuovo video “Chiamatemi boss”






