Pubblicate le motivazioni del processo ‘ndrangheta stragista bis

La Corte d’Assise d’Appello di Reggio Calabria ha pubblicato le motivazioni della sentenza del processo ‘ndrangheta stragista bis che lo scorso luglio ha confermato gli ergastoli per i boss Giuseppe Graviano e Rocco Santo Filippone.

Entrambi sono ritenuti i mandanti degli attentati contro i carabinieri in Calabria, tra cui quello del 18 gennaio 1994 nel quale vennero uccisi Antonino Fava e Vincenzo Garofalo nei pressi dello svincolo autostradale di Scilla.

“La strategia stragista di Cosa nostra e ‘ndrangheta negli anni Novanta – scrivono i giudici – aveva l’obiettivo di ottenere benefici legislativi sull’ergastolo, sul 41 bis e sui collaboratori di giustizia attraverso la pressione sulle istituzioni. La strategia stragista non era concepita come mera esplosione di violenza ma come strumento funzionale ad ottenere una revisione degli equilibri politici e legislativi. Graviano fu protagonista della strategia stragista post-riiniana, nella duplice dimensione operativo-militare e politico-ricattatoria mentre Filippone rappresentò lo snodo di raccordo tra gli esecutori calabresi e la componente siciliana di Cosa nostra. Secondo i giudici la scelta di colpire i carabinieri conferma la dimensione propriamente politica e destabilizzante della deliberazione“.

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