Nella classifica Censis delle Università italiane l’Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria si posiziona al terzo posto nella classifica complessiva degli Atenei statali fino a 10 mila iscritti, con un significativo balzo in avanti che gli consente di guadagnare tre posizioni rispetto allo scorso anno.
La scalata alla classifica è frutto del primato in Italia (con un punteggio di 110) per numero delle borse di studio erogate e della seconda posizione per le strutture (con 102 punti).
Ancora, a qualificare ulteriormente l’Ateneo reggino ed a rappresentarne un ulteriore punto di forza è l’ottimo risultato raggiunto sul fronte dell’occupabilità con tante posizioni guadagnate (80 punti) rispetto allo scorso anno, dei servizi e dell’internazionalizzazione.
«Siamo particolarmente soddisfatti – afferma il rettore Giuseppe Zimbalatti – perché questi dati ben rappresentano quello che è il cuore del nostro impegno istituzionale: rafforzare, in particolare in un territorio come il nostro, il ruolo dell’istruzione universitaria quale strumento di crescita scientifica, culturale e di ascensore sociale. Una consapevolezza che ci è sempre appartenuta e che ha favorito il volto di comunità accademica sempre più inclusiva, foriera di opportunità per ogni singolo studente, perché l’obiettivo è che nessuno resti mai indietro».






